Abbiamo già presentato la ricetta della carbonara di Follie, il fine dining romano a Villa Agrippina GranMeliá, guidato dallo chef Alfonso D’Auria. Ora torniamo sul ristorante, che presenta le sue proposte di stagione. In quanto alla carbonara, anzi alla Special Carbonara…
In casa Follie/D’auria, in occasione della bella stagione, nascono tre nuovi percorsi di degustazione, ispirati ai figli dello chef, che spiega così la sua scelta. «Ogni figlio è un piccolo mondo, un modo di osservare, di sentire e agire. Ho provato a trasformare queste unicità in cucina» spiega lo chef D’Auria.
Il primo menu si chiama Asia e il mare, e come è chiaro fin dal titolo, qui il mare diventa materia delicata da interpretare con sensibilità e sottili contrasti, leggerezza e complessità.
Con Giovanni e la profondità della terra, invece la cucina, ben radicata nella tradizione italiana si fa più concreta, intensa, con sapori netti e riconoscibili.
Infine, ecco Gabriel e lo sguardo verso la natura, definito “un menu che guarda al futuro senza perdere il legame con la terra”, un percorso vegetale basato su una cucina essenziale, spontanea.

I piatti che compongono il nuovo menu creato dallo chef Alfonso D’Auria del Villa Agrippina GranMeliá Follie Restaurant.
I tre percorsi degustazione sono offerti rispettivamente a 120, 110 e 100 euro; ognuno si chiude con il Tocco finale dello chef, costituito da un piccolo assaggio simbolico di Carbonara, must della capitale nei menu di Asia e Giovanni e di Pasta alla Nerano per chi sceglie il percorso dedicato a Gabriel.
I piatti dei menu sono disponibili anche à la carte (antipasti 36 euro; primi 34 euro; secondi 45 euro; dessert 18 euro). E poi c’è sempre la Special Carbonara (€36), personale interpretazione di D’Auria del piatto-icona della cucina romana.