Il free press Leggo, nelle pagine della cronaca di venerdi 3/4/2026, affronta un tema del momento, quello relativo alla “Spesa di Pasqua”. Accanto a questo articolo, un box con la storia di chef Monosilio, dal titolo “Lunedì la festa della carbonara «Così ne sono diventato il re»”
L’articolo inizia con una frase dello stesso Monosilio, classe 1984: “A casa mia la carbonara non si mangiava mai”. Lo chef poi racconta la sua storia, che ha una svolta quando nel 2006, varcando la soglia di Roscioli, ha visto una “carbonara fatta bene”, e successivamente propone la sua versione nel ristorante Pipero al Rex. Nel 2011 Monosilio ottiene la stella Michelin, e Leggo segnala che poi, l’anno successivo, sul New York Times, viene definito “Il re della carbonara” da un giornalista che ha provato la sua versione.
L’articolo prosegue con la veloce spiegazione dei passaggi fondamentali suggeriti dallo chef per la preparazione e prosegue con la citazione della “(…) firma impressa nel cuore di Roma: il ristorante Luciano Cucina Italiana (Piazza del Teatro di Pompeo) e il Follie (Villa Agrippina sul Gianicolo). Infine, l’articolo si conclude segnalando che il cuoco non tentenna nel dire che “la carbonara mi ha dato tutto”.
Ora, mentre ci fa piacere sapere che il piatto a cui abbiamo dedicato un Club e mille iniziative, da quel giorno del 1998 in cui iniziammo l’avventura, abbia costituito una spinta e anche di più a un cuoco di innegabile talento, dobbiamo dissentire con il free press sulle attuali occupazioni di Monosilio: al ristorante Follie, infatti, ci risulta la firma in cucina di Alfonso D’Auria, che peraltro propone una sua carbonara molto apprezzata…

PS- In questa occasione ci piace ricordare che per i primi Campionati Mondiali di Carbonara, il 12 maggio 2013, organizzati dal Carbonara Club presso e in collaborazione con Eataly Roma, i 30 concorrenti erano in gara davanti a una giuria di top chef “carbonari”, ovvero universalmente apprezzati per il nostro piatto preferito, che allineava Arcangelo Dandini dell’Arcangelo, Alessandro Pipero e Luciano Monosilio di Pipero al Rex, Massimo Pulicati dell’Oste della Bon’ora. In più, in giuria anche i padroni di casa Massimo Sola (al tempo executive chef Eataly, poi chef e patron del Mamo Restaurant ed oggi di Sala Osteria, entrambi a New York, vincitore del premio Primo di Manhattan dell’Italian Association of New York Chefs con la sua “quasi Carbonara”) e Rudy Travagli, e il presidente del Carbonara Club, Stefano Belli.